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IL MIGLIO VERDE |
Il miglio verde è il percorso che porta il detenuto dalla cella al patibolo.
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Strage di
Erba I coniugi Romano alla fine confessano, i motivi erano il troppo disturbo che davano i vicini in particolare i pianti del bambino, hanno premeditato e organizzato tutto da tempo, perfino un falso alibi. Non si sono mai pentiti. |
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Gli assassini
Condanna 30 anni (? non sicura) |
Le vittime (4+1*)
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Erika e Omar - Il delitto di Novi Ligure21 febbraio 2001 - Intorno alle 20:30 la sedicenne Erika De Nardo (Novi Ligure, 28 aprile 1984) uccide a coltellate la madre, Susy Cassini (42 anni) ed il fratello Gianluca (11 anni) con il concorso del fidanzato Omar Mauro Favaro (Novi Ligure, 15 maggio 1983). Secondo l'accusa, i due giovani avrebbero progettato di uccidere anche il padre della ragazza, Francesco de Nardo, ma avrebbero poi desistito. Di qui in poi, Erika e Omar si rinfacceranno a vicenda la responsabilità di quanto avvenuto, smentiti però dai rilievi del RIS di Parma, in base a cui entrambi i fidanzati hanno partecipato in egual misura agli omicidi. Il 14 dicembre 2001 i due sono condannati rispettivamente a 16 e 14 anni di reclusione. |
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Le vittime (2)
La mamma e il fratello di erika,
lei 42 anni, lui 11. |
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Angelo
Izzo e Il massacro del Circeo29 settembre 1975 - Donatella Colasanti, 17 anni e Rosaria Lopez 19 anni, entrambe provenienti da famiglie di modesta condizione sociale, residenti in una zona popolare della capitale, furono invitate ad una festa con Giovanni Guido, Angelo Izzo e Andrea Ghira nell'abitazione di quest'ultimo a Punta Rossa, sul promontorio del Circeo. Per più di un giorno ed una notte le due ragazze furono violentate, seviziate e massacrate. I tre esternarono un odio di qualsiasi natura. I tre, dopo una tranquilla cena in un vicino ristorante, tornarono a Roma nel quartiere Parioli, dove parcheggiarono la vettura. Donatella Colasanti, sopravvissuta per miracolo e in preda a choc, approfittò dell'assenza dei ragazzi per richiamare un metronotte di pattuglia. Izzo e Guido furono arrestati l'indomani, Ghira non sarà mai catturato (fuggì in Spagna arruolandosi nella legione straniera). La Colasanti fu ricoverata in ospedale con ferite gravi e frattura del naso, guaribili in più di trenta giorni. |
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Gli assassini
Donatella
Colasanti |
Le vittime (1+1*)
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| Angelo
Izzo uccide 2 donne approfittando della semilibertà Nell'aprile 2005, nonostante la condanna pendente, il tribunale di Velletri ha accordato a Izzo la semilibertà, di cui il criminale ha approfittato per fare nuove vittime, violentando ed uccidendo a Mirabello Sannitico Carmela Limucciano e la figlia quattordicenne Valentina Maiorano, moglie e figlia di un pentito della Sacra Corona Unita che conobbe Izzo in carcere a Campobasso; questo nuovo fatto di sangue ha scatenato in Italia roventi polemiche sulla giustizia. Il 12 gennaio 2007 Izzo è stato condannato all'ergastolo per questo crimine. (come se quello precedente non fosse già da ergastono!) |
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L'assassino
Fosse stato condannato a morte
questo non sarebbe successo. |
Le vittime (2)
Assieme a sua mamma sono state violentate, uccise e sotterrate. |
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| I Serial Killer | ||
| Donato Bilancia | ||
Il 15 maggio Bilancia
confessa gli omicidi per cui era ricercato ma anche altri delitti: tra
il 1997 e il 1998, dice agli inquirenti, ha ucciso in tutto 17 persone.Condannato a 13 ergastoli.
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Le vittime
Almeno 17
Tre uccise per vendetta, tre
per soldi. Da questo punto in poi, però, qualcosa cambia: l’omicidio
diventa un fine e Bilancia ammazza perché non può più farne a meno.
Procede con guardiani e prostitute, metronotte e treni in corsa. |
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| I serial killer sono l'esempio calzante, la pena di morte risparmierebbe il loro mantenimento dato che -si spera- rimarranno in carcere a vita. C'è da dire però che in Italia sono rari questi fenomeni. | ||

| Terrorismo nazionale e internazionale | ||
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Gli assassini
Ultimamente ci sono stati diversi arresti di componenti di gruppi terroristici interni, con molte armi (anche da guerra) nascoste e pronte ad essere usate. |
Le vittime
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MafiaGenericamente si definisce mafia il crimine organizzato, ma nel sud del paese ci sono diversi "staterelli" guidati da diverse mafie, ognuna ha il suo nome, da Mafia o Cosa Nostra e la Stidda (Sicilia), Camorra (Napoli), 'Ndrangheta (Calabria), Sacra Corona Unita e Remo Lecce Libera (Puglia). Anche in Basilicata c'è un organizzazione mafiosa minore chiamata Basilischi. Come si vede dalla mappa a fianco le organizzazione mafiose (le regioni in rosso) sono concentrate al sud Italia. Esiste anche la mafia estera, Russa, Cinese, Giapponese, Turca, Nigeriana, Bulgara, Messicana, Albanese e Colombiana, spesso operano nel nostro paese e collaborano con le nostre mafie. |
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Gli assassini
Ogni gruppo ha i suoi capi e le organizzazioni sono organizzate in modo gerarchico. |
Le vittime
Le vittime più famose sono Falcone
e Borsellino. |
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| Negli stati uniti esiste una legge chiamata "law of parties" o legge delle bande stabilisce che un individuo è «responsabile di un crimine commesso da altri qualora egli abbia agito con l'intenzione di promuovere o assistere il compimento di tale crimine. Quindi se -come spesso succede- due persone fanno un agguato a un esponente di una famiglia diversa, oltre a condannare a morte l'esecutore viene condannato pure il complice. | ||

| Omicidi "comuni" |
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Ovviamente pure gli omicidi "comuni" di particolare gravità meritano la pena di morte. |