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Bollire |
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Si bolle quando si cuoce un cibo in acqua bollente o portata a bollore. Se parliamo di carne è indifferente metterla con l'acqua fredda o bollente perché essendo una lunga cottura i succhi escono ugualmente.
Per quanto riguarda la quantità dell'acqua è importante, è ovvio che mettere un pezzo di carne e verdure in 3 litri è diverso rispetto a metterlo in una pentola con 10 litri, il sapore si dispererà nel liquido.
Con questa tecnica si crea la carne bollita ma anche il brodo che si può utilizzare per altre pietanze sia primi che secondi.
Oltre alla carne si bollono anche le verdure, sia per fare un brodo, sia per altre preparazioni come le patate per il purè. Le patate bollite vanno cotte con la buccia.
La bollitura serve anche per cuocere la pasta e il riso, il rapporti circa deve essere per ogni 100g di prodotto 1 litro di acqua che va salata prima (eventualmente anche poco olio) e va inserito con acqua bollente.
A volte quando si cuoce il salame cotto o simili può essere utile avvolgerlo in carta stagnola o in un panno in modo che non si rompa il budello ed entri l'acqua togliendo il sapore.
Bollire con la pressione
L'acqua bolle a 100°? In realtà no perché dipende da alcune variabili tra cui la pressione atmosferica.
Bisogna immaginarci come se fossimo in un enorme piscina, dove sopra di noi c'è l'aria. Più siamo in altro, meno aria sopra di noi abbiamo. Questa aria ha un peso, quindi se si è in cima a una montagna, c'è meno aria sopra di noi rispetto a chi è a livello del mare. Quindi da questo si deduce che più si sale in montagna, più l'acqua bolle rapidamente.
Con lo stesso principio funziona la pentola a pressione che impedisce all'acqua che evapora di fuoriuscire creando una grande pressione all'interno della pentola, questo fa sì che l'acqua bolla solo a temperature superiodi i 100° in questo modo le pietanze cuociono più rapidamente.