I
pericoli della tecnologia, come farne a meno
Onde Hi tech
PC, cellulari semplici o smatphone, lettori mp3, cordless, tecnologia wifi, fotocamere digitali, cornici digitali,
televisione (plasma, lcd). Alcuni di questi sono considerati indispensabili
per alcuni lavoro, ad esempio PC e cellulari. In particolare i cordless, i cellulari
gli apparecchi wifi emettono onde che ci invadono quotidianamente.
Guardate i video di un inchiesta di report sulla pericolosità del wifi
Elettrosmog
Con il
termine
elettrosmog si designa il presunto inquinamento
elettromagnetico da radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, quali quelle
prodotte da emittenti radiofoniche, cavi elettrici percorsi da correnti
alternate di forte intensità (come gli elettrodotti della rete di
distribuzione), reti per telefonia cellulare, e dagli stessi telefoni
cellulari.
Oltre ai tralicci dell'alta tensione anche in casa nostra siamo circondati da
cavi elettrici, che sicuramente non provoca gravi danni ma può alterare il
bioritmo. Difatti alcune società hanno inventato un modo per eliminare (quasi)
del tutto i campi magnetici elettrici che abbiamo in casa, uno dei tanti si
chiama Biocomfort di Gewiss "
Consigliato
soprattutto per "liberare" le stanze da letto dai campi elettromagnetici
e in particolare per salvaguardare la salute dei bambini, elimina
completamente i rischi di esposizione all’inquinamento elettromagnetico."
biocomfortdoc
(file completo in formato doc)
In
definitiva si sa ancora poco, sicuramente non a sufficienza sulla
pericolosità di certe onde che ormai ci hanno invaso, ricordiamo che
appena si scoprirono i raggi X vennero largamente usati non consci del
fatto che le radiazioni erano molto pericolose e provocavano tumori. Difatti oggi
vengono fatte il meno possibile e se fatte in certe zone vengono schermate
-per esempio gli organi genitali- con coperture con piombo. Così come l'uranio
radioattivo, vennero addirittura commercializzati alcuni "oggetti
terapeutici" radioattivi, si sosteneva il loro effetto benefico, mentre erano più dannosi dei raggi X.
Elettrodomestici e hi-tech nascita e utilizzo
ma se ne può fare a meno

Nascita degli elettrodomestici
Luce elettrica, seconda metà dell'1800
Telefono, seconda metà dell'1800 (cellulari 1980 circa)
Frigorifero moderno 1921
Televisione 1928
Lavatrice moderna 1940-50
Forno elettrico 1891, microonde 1967
Queste
le date di alcuni degli elettrodomestici comuni che ci siamo abituati a
usare già da tempo, di fatto quindi perdendo totalmente o quasi l'abilità con i
metodi usati non molti anni addietro, considerando che molti degli
elettrodomestici sono stati inventati o largamente usati nel 1900. Questi a
differenza degli hi-tech che vedremo dopo hanno un utilità
apparentemente primaria ossia svolgono per noi alcuni compiti che
dovremmo ugualmente svolgere nella vita di tutti i giorni, quindi
servono a fare più veloce e farci risparmiare tempo che potremmo usare
per il lavoro o per il nostro tempo libero. Ma come mai nonostante
questi "aiuti" corriamo sempre di più?
http://cronologia.leonardo.it/invenzio/tab000.htm
Nascita degli Hi-Tech
Personal Computer, primi modelli fine anni 70, largo uso metà anni 90 in poi
Telefono cellulare, primi modelli inizio anni 70, largo uso fine anni 90 in poi
Internet,
inventato a metà anni 70, largo uso metà anni 90 in poi
Wireless (WIFI) largo uso anni 2000 in poi
Questi
sono esempi di oggetti hi-tech che come abbiamo detto sopra
differenziano dagli elettrodomestici per il fatto che non (o almeno non
dovrebbero) aiutarci nelle faccende quotidiane, sono un qualcosa in più
che però pian piano si insidiano nella nostra vita, vediamo i cellulari
ad esempio, con l'aggravante che non ci fanno da domestici elettrici.
Tra
tutti gli oggetti Hi-tech i cellulari e i PC sono considerati
indispensabili per alcuni lavori, ma soprattutto i primi vengono ormai
usati da tutti, partendo dalle ultime 2 generazioni.
Con
il nascere delle nuove tecnologie sono nate le dipendenze da pc e
cellulare, per maggiori info http://droghe.billmurray.it/#Computer
Ma si può fare a meno degli elettrodomestici e degli hi-tech?
Vivere senza frigorifero? Si può
Non viviamo in Alaska, ma a Cremona e il frigo arreda la nostra comunissima
cucina.
Sei anni fa un amico ci raccontava che durante i mesi freddi teneva spento il
frigorifero. “Che matto!”.
Poi per comodità, dovevamo stare a casa una settimana tra un giro di ferie ed un
altro, ma prima di partire avevamo approfittato per sbrinarlo e lasciarlo
spento, così anche se in piena estate, abbiamo provato a vivere una settimana
senza frigo.
Non siamo morti. Dal ritorno dalle ferie sono passati 4 anni e mezzo e il frigo
è ancora spento.
http://www.ecoblog.it/post/2741/le-frigo-free-family/
Viveva senza frigorifero, come si conservavano i cibi
Il frigorifero è per noi una presenza naturale e ovvia nelle nostre cucine. Innanzitutto oggi, quando una famiglia cerca una nuova casa in città,
chiede per prima cosa che sia provvista di box o posto auto; un tempo
invece la
dote fondamentale di una casa era che possedesse una cantina e soprattutto un grande vano cieco detto dispensa, locali indispensabili per la conservazione delle provviste alimentari.
Ecco alcuni metodi di
conservazione quando non esisteva il frigorifero.
Clicca qui
per leggere l'articolo di Mitì Vigliero tratto dal suo blog.
Ovviamente quando
possibile meglio acquistare e consumare, soprattutto certi tipi di prodotti.
http://mangiaebbina.blog.espresso.repubblica.it/mangiaeabbina/2008/07/una-vita-senza.html
Lavare a mano
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Riempire una bacinella in plastica con
acqua tiepida a 30-40 °C |
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Versare il detersivo, liquido o in
polvere : le dosi variano secondo il tipo di prodotto.
(è meglio usare una saponetta di marsiglia) |
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Scuotere l'acqua con la mano per
sciogliere bene il detersivo. |
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Immergere la biancheria (in ammollo 15
min, con aloni o macchie) |
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Strofinare il collo, i polsi o la parte
sotto le ascelle delle magliette. |
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Risciacquare abbondantemente per
eliminare ogni residuo di detersivo |
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Strizzare i capi leggermente e
stenderli cercando di mantenere le forme. |
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http://www.romagnamania.com/singol-della-romagna/lavare-a-mano-in-romagna.asp
Computer, TV, cellulare ecc.
Si
può sicuramente fare a meno di computer, TV, cellulare e le altre
tecnologie moderne, almeno per quanto riguarda la vita privata. Al
posto di passare ore a giocare a consolle, al PC o a guardare la TV si
possono fare migliaia di altre cose, come ad esempio leggere (e
scrivere*), ma anche passeggiate, sport, giochi di società, carte,
l'elenco è infinito.
*
A proposito di scrivere, ormai non mandiamo più lettere, scriviamo
raramente e questo ci fa perdere l'abitudine. Spesso quando si
comunica
al pc si usa il verbo "scrivere" ma in realtà si sta digitando.
Scrivere è tutt'altro, è personale, una lettera scritta al pc o un sms
non ha pari con una lettera scritta a mano.
Alcune riviste e
quotidiani sono passati dal formato cartaceo a solo quello digitale,
stile E-book i libri digitali, dove si legge attraverso uno schermo.
Bill Murray (foto a lato) ha detto:
Penso che il mondo online ci ha riportato i libri. La gente legge
perché sta leggendo un dannato schermo. E questo è più di quanto la
gente era abituata a leggere prima.
E' pure vero
però che la tecnologia evolvendosi riduce i consumi e l'inquinamento (ma ciò non
vuol dire che li elimina), però rimane l'aspetto principale, ossia che ci
cattura e ci rende dipendenti.
Internet ci ruba la memoria e ci rende stupidi
Il computer e Internet
hanno davvero cambiato la nostra vita. Ma in meglio
o in peggio?
Esistono pareri
discordi al riguardo ma soprattutto esistono diversi
livelli di giudizio.
Quello in questione,
riguarda gli effetti che la tecnologia ha avuto
sulla nostra memoria. Che motivo c’è, in fondo, di
fare uno sforzo mnemonico quando
esiste un computer che può farlo per noi? Lo stesso
problema si era presentato anni fa quando si credeva
che la calcolatrice avesse impigrito le nostre
abilità matematiche. Oggi l’imputata sembra essere
proprio la rete, accusata di infiacchire la memoria
di chi ne fa uso, delegando ogni minimo sforzo di
apprendimento a un motore di ricerca.