Loggia Determinista
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Dio esiste?
Come abbiamo descritto nei concetti, non è vietato credere in un dio, siccome noi conosciamo il meccanismo che muove in nostro universo, ma abbiamo solo teorie su cosa c'era prima, è anche un pensiero umano credere che un dio (personificazione) abbia creato tutto o dato inizio a quello che noi siamo. Ad ogni modo la questione riguarda solo il prima, l'unico evento iniziale rimane,l'evento che ha dato vita a tutto ciò che noi siamo.
UNA TESI FAVORE
In Germania, la Scuola di Friedrich Heinrich Jacobi insegnava che la nostra
ragione è in grado di percepire il sovrasensibile. Jacobi distingueva tre
facoltà: sensi, ragione, e comprensione. Così come i sensi hanno una percezione
immediata delle cose materiali, la ragione ha una percezione immediata
dell'immateriale, mentre la comprensione porta queste percezioni alla nostra
consapevolezza e le unisce l'una con l'altra. L'esistenza di Dio quindi, non può
essere provata -Jacobi, come Kant, rigettava il valore assoluto del principio di
casualità- deve essere sentita dalla mente.
L'esistenza di Dio non si può dimostrare (attraverso i sensi e la ragione) ma lo si deve sentire dentro di se.
UNA TESI CONTRO
L'argomentazione del "nessun motivo" cerca di mostrare che un essere onnipotente
o perfetto non avrebbe alcuna ragione di agire in alcun modo, in particolare
creando l'universo, perché non avrebbe desideri, in quanto il concetto stesso di
desiderio è soggettivamente umano. Siccome l'universo esiste, c'è una
contraddizione, e quindi, un dio onnipotente non può esistere. Questa
argomentazione viene sposata da Scott Adams nel libro God's Debris.
Dio fosse come viene descritto è fin troppo simile a noi, per questo è molto probabile sia frutto dell'invenzione umana, che lo ha creato per sentirsi parte di qualcosa, la stessa creazione per mano di Dio ci rende quasi al centro dell'universo, mentre noi siamo un piccolo pianeta disperso nell'universo.
Ma allora?
Unendo le due cose, si può dire che non c'è bisogno di vedere o toccare con mano per credere in un dio, è una cosa che si sente dentro, perciò è comprensibile che molti credano che ci possa essere un dio. Ma questo Dio è fin troppo umano, una facile personificazione, che certo da molti concetti giusti, che però possono benissimo essere usciti da una (acuta) mente umana.
Dio di fatto potrebbe essere un modo molto umano per spiegarci da dove tutto è nato, difatti noi umano non concepiamo l'infinito (ad es.Big Bang infiniti, inizio/fine infiniti), quindi abbiamo bisogno di qualcuno che dia il via ai giochi. Appunto qualcuno e non è a caso che sia usato questo aggettivo, si è deciso che è stata opera di un creatore.
Che sia stato Dio a dare inizio
tutto, che sia stato il Big Bang il meccanismo che noi viviamo
rimane questo, il Deteminismo!
N.B. per alcuni credere in Dio e allo stesso tempo nel Deteminismo è un controsenso, dato che l'uomo deve disporre del libero arbitrio per scegliere di pentirsi dei peccati e di fatto salvarsi dalla dannazione (inferno) ma come vediamo nella sezione "E il libero arbitrio?" al punto "Nemmeno Dio possiede il libero arbitrio" viene spiegato come un dio non possegga il libero arbitrio di conseguenza non può crearlo.